La Gazzetta di oggi titola "Rifiuti, un mese per evitare il peggio". Ceglie fa parte di un consorzio di 9 comuni, Ato/Br2, che ha indetto una gara per l'assegnazione della gestione dei rifiuti dal prossimo 1° ottobre. La gara è stata vinta dalla Monteco Srl, ma la seconda classificata ha fatto ricorso al Tar. In attesa della sentenza, il presidente dell'Ato/Br2 non vuole firmare il contratto. Poichè il Tar non si pronuncerà per la fine del mese, si rischia a Ceglie una situazione come quella di Napoli.
Pertanto è, a mio avviso, necessaria la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico per discutere e concordare tutte le azioni necessarie: coinvolgimento del prefetto, della regione e, se necessario, del Ministero dell'Ambiente; ipotesi di proroga alla Tradeco, contratto provvisorio con la Monteco.

