domenica, 11 maggio 2008

reminder

 
Meetup.com
Promemoria per l'incontro 
Ceglie Messapica con Beppe Grillo
Il vostro Meetup ha un incotro domani!
Devi ancora rispondere.

Motivo dell'incontro:

Consiglio comunale-Operazione fiato sul collo

Quando:
Lunedì, 12 maggio alle 18:30

Dove:

Comune
via E. De Nicola
Ceglie Messapica meetup442

Rispondi ora
Si
Forse
NO


Antonio Urso
Organizzatore di Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Motivazione:

Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.
Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell'art.23
del vigente Statuto Comunale e art.8 del Regolamento del C.C., e delle
determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del
29.04.2008, si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 12
Maggio 2008 alle ore 18.30, con prosieguo presso la Sala Consiliare della
Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti
argomenti:
1) Approvazione verbali sedute del 29.10.2007, 29.11.2007, 3.12.2007 e 11.02.2008.
2) Relazione del Sindaco sugli adempimenti inerenti all'Ordinanza del Tar di
Lecce riguardo la selezione dei docenti della Scuola di Gastronomia
Mediterranea. Discussione.
3) Relazione della Dirigente V Area arch. Carrozzo, sull'andamento della attività
della "Scuola di Gastronomia" e sui progetti della suddetta Area. Discussione.
4) Relazione del Sindaco sulla modalità di nomina del Direttore Artistico del
"Ceglie jazz Open Festival". Discussione.
5) Relazione del Direttore Generale sul ricorso al TAR Lecce presentato dai
Consiglieri Comunali Ciracì Nicola e Santoro Vito circa l'inibizione da parte
dello stesso e del Sindaco relativa alla visione atti del Comune. Discussione.
CG/fs IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F.to dott. Donato Gianfreda

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categoria: meetup grillo


domenica, 11 maggio 2008

è morto Mario Schiano

SCHIANO - GAZZETTA MEZZOGIORNO 11.05.08

Per leggere ingrandisci l'immagine, clicca qui.

Per conoscere il Jazz di Pierpaolo Faggiano, clicca qui.

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categoria: musica, jazz, evidenziatore


domenica, 11 maggio 2008

Pallavolo play off

Dalla redazione sportiva

Osam Volley Ceglie - Trico V. Menelao Turi
2 - 3

Osam Ceglie -Turi 10-05-08Parziali 25-17 / 21-25 / 23-25 / 25-23 / 7-15

Conclusasi la regular season domenica scorsa, con il primo turno hanno avuto inizio ieri i play off di pallavolo femminile di serie C1 per decidere la terza squadra che deve essere promossa in serie B2, poiché le prime del girone A e B sono state promosse direttamente. La squadra dell’Osam Volley Ceglie, quarta classificata nel girone B, ha incontrato la Trico V. Menelao Turi,terza classificata nel gironeA.
Pubblico più numeroso del solito con una folta rappresentanza di tifosi della squadra avversaria. Il primo set inizia con il vantaggio del Turi subito recuperato dal Ceglie che conduce con sicurezza fino alla vittoria del set con il punteggio 25 a 17. Il secondo e terzo set sono vinti dal Turi con un sostanziale equilibrio tra le due squadre.Secondo set 21 a 25 e terzo set 23 a 25. Il quarto set vede la vittoria del Ceglie con un finale intenso ed emozionante, che gli permette di disputare il tie-break. Purtroppo il tie-break termina con la vittoria del Turi. Fino al cambio di campo il Ceglie è in svantaggio di 3 punti (5-8). Nella fase finale le nostre ragazze riescono a fare solo 2 punti  contro i 7 delle avversarie. Alcune decisioni arbitrali discutibili:l’assegnazione di 1 punto per una palla nettamente fuori nella fase finale della partita, diverse palle accompagnate non sanzionate della giocatrice n.7 del Turi che durante la partita ha realizzato molti punti. Alcuni errori banali delle nostre giocatrici in ricezione e in battuta, specialmente nel primo set. Muro non sempre efficace e in pratica la presenza di un’unica schiacciatrice risolutiva sono i punti deboli della squadra. In conclusione,visti i parziali dei set,le nostre ragazze non avrebbero demeritato la vittoria. Complessivamente una spettacolo gradevole degno di una cornice migliore. Si gioca al meglio delle tre partite:la prossima e l’eventuale bella a Turi il 14 e il 17 maggio.   

Pallacanestro
Si giocano stasera i due incontri decisivi  per designare la squadra che disputerà la semifinale in serie C1 (A.Dil.Basket Ceglie- A.S.Dil. Cus Bari ) e la finale in serie D (Nuova Pall. Ceglie -D. A. Dil. Basket Trinitapoli).
FORZA CEGLIE.

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categoria: pallavolo, pallacanestro


sabato, 10 maggio 2008

Battiti d'Arte

Concorso organizzato dall'U.N.I.T.A.L.S.I. di Ceglie Messapica

La giuria composta da

Nicola Serinelli        pittore di Torchiarolo
Pino Santoro           pittore di Ceglie Messapica
Rosangela Chirico pittrice di Ceglie Messapica
Angelo Cassese     promotore del concorso

tenendo conto anche delle caratteristiche e del grado di difficoltà che hanno dovuto sostenere gli autori, ha assegnato i primi tre premi alle seguenti opere:



La rinascita (Andrea Cinieri)
Primo premio

Per visualizzare secondo e terzo premio

Mi dispiace non aver potuto documentare con delle foto la serata, che ha avuto dei momenti di grande emozione, perché impegnato sul palco come rappresentante della giuria.

postato da Gisan51 alle ore 23:10 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: arte


sabato, 10 maggio 2008

Un omaggio a Pietro Gatti, alla Poesia e alla sua Città

COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA
PROVINCIA DI BRINDISI
Assessorato alle Politiche Culturali
COMUNICATO STAMPA
Un omaggio a Pietro Gatti, alla Poesia e alla sua Città.

Mercoledì 14 maggio 2008

-         Ore 17,30  Accoglienza del prof. Donato Valli da parte del Sindaco presso la Sede Comunale di Ceglie Messapica

-         Ore 18,00  Incontro in forma privata in Via Mele n°8 presso la casa del Poeta Pietro Gatti.

                Il 14 maggio p.v. verrà aperto lo scrittoio del poeta Pietro Gatti.

Il Poeta aveva espresso la volontà che a suggellare questo momento fosse il professore Donato Valli, studioso del Gatti e suo amico fraterno.

Un momento anche simbolico che darà il via al faticoso lavoro di ricerca e di scrittura, propedeutico alla costruzione e pubblicazione di un'opera omnia.

L'Amministrazione comunale, la famiglia Gatti, da molti mesi, in piena sintonia, nei numerosi incontri anche alla presenza del prof. Valli, hanno condiviso il percorso che consentirà nuovamente agli studiosi, agli appassionati di poter acquisire le opere del Gatti, e le prime in particolare, quelle che Valli ritiene sia stilisticamente sia nei contenuti le più gravidi. Un'attesa che ci auguriamo possa essere acquietata nel più breve tempo possibile.

Un omaggio a Pietro Gatti dunque, alla Poesia e alla sua Città.

Un lavoro che richiederà uno sforzo economico al quale l'Amministrazione comunale non si sottrarrà, al contempo una grande opportunità per realizzare un progetto significativo di altissimo profilo.

I proventi della vendita dell'opera omnia in accordo con la famiglia che mantiene i diritti, saranno utilizzati per l'acquisto di libri che andranno a infoltire e a qualificare la biblioteca civica, la quale sarà intitolata al nostro Pietro Gatti.

Ceglie Messapica lì 7 maggio 2008

L’Assessore alle Politiche Culturali
Dott. Patrizio Suma

10/5/08

***

Nota smemorata: per chi ancora non ne fosse a conoscenza, il poeta Pietro Gatti ha un blog completamente dedicato a Lui.

sabato, 10 maggio 2008

Johann Sebastian BACH et alia

Inoltro alla vostra attenzione una comunicazione inviatami dalla comunità dei padri Passionisti di Ceglie Messapica.

Patrizio Suma
 
Domenica 11 maggio, ore 20,00
Chiesa Convento dei Passionisti di Ceglie Messapica - Br
via San Paolo della Croce
 
CONCERTO DELL'ORGANISTA
GRAZIANO SEMERARO
inaugurazione dell'organo restaurato in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Aurelia.
 

M° Graziano SEMERARO

PROGRAMMA

Johann Sebastian BACH (1685-1750)
Toccata con fuga in re minore
BWV 565

César FRANCK (1822-1890)
Fantasia in la maggiore

Franz LISZT (1811-1886)
Offertorio dalla
Messa ungherese dell’Incoronazione

Marco Enrico BOSSI (1861-1925)
Tema e variazioni op. 115

Louis VIERNE (1870-1937)
Dai Pièces de fantaisie op. 54 vol. 3
n. 6 - Carillon de Westminster
leggi anche qui 

postato da mdreus alle ore 00:13 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: musica, arte, buona domenica


venerdì, 09 maggio 2008

in memoria di Aldo Moro

Ho immaginato molte volte come si muore. Non è così. Ora resta il lucido sgomento di chi è rimasto solo. Mi è insopportabile morire sapendo di essere sacrificato non alla mia causa, ma a quella di tutti coloro che mi hanno condannato. (Aldo Moro ?)

(9 maggio 1978 - 9 maggio 2008)

postato da smemorato alle ore 10:31 | Permalink | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)
categoria: anniversario


giovedì, 08 maggio 2008

Play off

Dalla redazione sportiva

Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G - Play off

 CEGLIE - BARI 

 74 - 68

Ceglie-Bari 08-05-08
Parziali: 26-9 / 38-27 / 54-45 / 74-68

Un inizio sfogorante del Ceglie dimostrato dal 13 a 0 senza che il Bari riesca ad entrare in partita.Il massimo vantaggio si ha nel secondo quarto con 22 punti di distacco.Purtroppo nella fase finale inizia il calo del rendimento della squadra.Si soffre fino a raggiungere il vantaggio minimo di 5 punti.Conduciamo sempre in testa fino alla fine della partita.Da segnalare i soliti Vozza e Rossi Pose.Sono mancati i tiri da tre in particolare di Albana grande realizzatore nella partita con il Monopoli.Si torna a giocare domenica prossima per l'ultima partita.  

Pallacanestro Serie D Maschile - Play off
A. DIL. BASKET TRINITAPOLI - NUOVA PALL. CEGLIE
77 - 63


Play off C1



 

Play off D





Play off C Pallavolo

postato da ahiceglie alle ore 22:55 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: pallacanestro


giovedì, 08 maggio 2008

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO 2008 A POLIGNANO

Segnalo questa interessante iniziativa organizzata da Bachidasetola: http://www.bachidasetola.it/bando_ita.pdf

Bachidasetola è un gruppo giovanile di Polignano nato nel 2005 per partecipare in maniera attiva alla vita culturale e sociale del paese e del territorio pugliese. Prende il nome da un’opera dello scultore, scenografo e performer polignanese Pino Pascali, scomparso nel 1958. I “ bachi” promuovono iniziative ad ampio raggio e si muovono su più terreni, dalla Psicologia al Cinema, dall’Ingegneria alla Comunicazione verbale e gestuale.

http://www.bachidasetola.it/

postato da apollon alle ore 16:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: cinema, segnalazione, video


giovedì, 08 maggio 2008

SEGUI QUESTA SERA, IN DIRETTA RADIO, GARA 2 DI SEMIFINALE DEL RELAIS LA FONTANINA NUOVA PALLACANESTRO CEGLIE

Dopo le parole ecco lo spazio al campo ed al basket giocato. Dopo aver lasciato rapidamente alle spalle  il successo in gara 1, la Nuova è pronta a giocarsi in quel di Trinitapoli il primo di due "match ball" utili per acquisire il diritto a disputare la finale per la C2. In caso di sconfitta sarebbe tutto rinviato a gara 3 da disputarsi domenica prossima a Ceglie. LA GARA SARA' TRASMESSA IN DIRETTA RADIO SU RADIO SUD ITALIA 89.100 Mhz e su WWW.TRINITAPOLI.NET (il cui link è nell'apposita pagina del blog della società Http://nuovapallacanestroceglie.splinder.com). Nonostente le infelici designazioni arbitrali (Filograsso di Barletta, città a 13Km da Trinitapoli che ha dato i natali a più di un atleta presente nella formazione dauna, e Lorusso di Altamura), in un palazzetto che si preannuncia gremito in ogni ordine di posto con una grande partecipazione popolare della città per questo evento, la Nuova giunge in terra dauna con la tranquillità di chi si trova sull'1 a 0 ed affrontando invece chi è all'ultima chiamata utile per mantenere in piedi la serie. La squadra di coach Santoro ci ha abituati a vincere in condizioni climatiche ben più proibitive e si sa che in queste situazioni si esalta, dando il meglio di sè...è questo che i tifosi si chiedono per poter pensare anche noi come il castellana, che ieri sera ha chiuso la serie 2 a 0 vincendo a domicilio contro il Galatone, alla finale per la promozione in C2!!! FORZA RAGAZZI REGALETECI UN SOGNO!!!  p r o v i a m o C i !!!!

postato da stampaNPCEGLIE alle ore 11:36 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: pallacanestro


mercoledì, 07 maggio 2008

folletti uniti di Civita e Ceglie

“Ci incamminammo per sentieri improvvisati ammirando la bellezza dei cespugli della Ginestra Spinosa, della profumata Santoreggia, del Camedrio, dell’azzurra Arganetta, fino ai cespugli del Cisto bianco e altri fiori ed erbe di cui non ricordo il nome. Continuammo a camminare sui sassi, attenti a non impigliare le nostre vesti nei cespugli della Ginestra e nei rovi selvatici.
Dopo una buona ora, sotto i cespugli, invisibili alla vista, nascoste come se intimorite dalle intemperie primaverili a cercar dunque riparo, scoprimmo le bellissime orchidee selvatiche, piccole nella loro forma, ma dai vividi colori. L’esperto ne elencò diverse: l’Orchidea Piramidale, l’Orchidea Farfalla, Omini Nudi, Orchidea Cimicina, l’Ofride verde-bruna, l’Ofride di Bertoloni. In un angolo del campo, infine trovammo vicino ad un cespuglio di Cisto di Montpellier, quella che secondo gli esperti è la più bella e rappresentativa di tutte, l’Orchidea Cegliese.”

mater

 filia
“Aveva raccolto delle erbe selvatiche. Cominciò a macinarle strusciando i palmi delle mani uno contro l’altro, lentamente, tenendole serrate perché ciò che custodiva all’interno non potesse scappare. Avvicinò le mani chiuse al mio naso. Le aprì sollevando appena quella superiore e mi disse: “Questo è il profumo della nostra terra”, sgranando gli occhi a significar meraviglie come un mago intento nel suo esperimento più importante. Una fragranza si sprigionò intorno al mio viso, così forte e delicata da frastornarmi per alcuni istanti.
Le mani perfettamente combacianti chiudevano in sé un universo magico dove forze ancestrali sviluppavano, all’insaputa dell’uomo, una possente energia che poteva essere catturata con un semplice respiro.
C’erano in quelle mani racchiuse l’impeto e l’imperio dei miei anni giovanili che ora recuperavo, come succede per tutte le cose importanti attraverso un naturale, semplice gesto.
Il mio amico, senza immaginarlo, mi aveva riportato indietro nel tempo quando giocavo con mia nonna Betta la mia Fata Suprema.
Mi portava a passeggio in quello che lei chiamava il suo bosco fatato, nella Valle di Bagnoregio, dove i castagni la facevano da padrone ed ogni uscita era in verità un’avventura tra fate, gnomi, orchi e folletti.”
S2300016 
Spesso vi racconto storie di Fate, scrive Franca Bassi, autrice della bella favola “Principessa Orchidea Cegliese” da cui sono tratti i due brani sopra citati, ora vi voglio raccontare dei Folletti pugliesi i Lauri. Intorno al mio trullo a Ceglie, ci sono di sicuro, io ci credo: è da quando ero bambina che ci credo. Allora mia nonna Betta (la Fata Suprema protagonista della favola) mi nascondeva nei boschi, durante la guerra. Tutti intorno al fuoco la sera, le faville  illuminavano lo spiazzo intorno alla piccola casa di pietra, nella valle del rio Torbido a Civita di Bagnoregio nell'antica Tuscia, ci narrava le storie di fate folletti e streghe. Antonio, un amico cegliese,  mi ha raccontato la storia del folletto più famoso nel suo paese. Le storie dei folletti si assomigliano, ecco:
 
La storia del folletto 'Lavurieddu' di Ceglie Messapica.
Questa storia nasce in un paese antico di case piccole di famiglie numerose, la mia era composta da nove fratelli ma poi siamo rimasti solo in cinque: quattro maschi e una femmina . I miei fratelli ed io dormivamo tutti nello stesso letto che era duro ed alto. Ero il più piccolo e facevo fatica a salire sul lettone così mio fratello mi spingeva ed io mi arrampicavo sulle coperte. Ero un bambino vivace, adoravo andare a piedi nudi per le strade del paese fatte di pietre e mi piaceva sentire il tepore della pietra sotto i piedi. Era meraviglioso. Le pietre, lisce e di colore rosa, mi trasmettevano tanta energia e serenità.
Le giornate iniziavano al mattino presto, quando i miei genitori andavano a lavorare in campi lontani dal paese; io mi mettevo davanti alla porta, a piedi nudi, con una ciotola di terra cotta tra le mani e aspettavo il passaggio del gregge per vedere le pecore e le capre che attraversavano il paese per andare ai pascoli. Quando il capraro passava di lì gli porgevo la ciotola ed egli mungeva la pecora riempiendola di latte bianco, caldo e che profumava di fiori di campo. Dopo andavo a cercare il mio amico del cuore Vito e giocavamo insieme per le strade con i tappi di bottiglie e coi bottoni. Alla sera aspettavo i genitori davanti alla porta di casa e quando tardavano ad arrivare mi sentivo triste e solo ma, appena li vedevo, gli correvo in contro e il mio cuore batteva forte forte. Mi portavano dei doni come un grappolo di uva o un melone e alla sera si mangiava tutti insieme nello stesso piatto. Solitamente mangiavamo la citedda, una specie di insalata fatta con pane duro, sale, acqua, olio, cipolla, origano e pomodori a pezzi.
Dopo mangiato ci mettevamo tutti intorno al braciere pieno di carbonella e nella cenere calda mettevamo le patate a cuocere. Mia mamma ci raccontava la storia di lavurieddo, un folletto con un viso da bambino, con capelli biondo oro e con un buffo cappello rosso. Quando mia madre era bambina, egli viveva nella sua casa. Lavurieddo le si presentava al mattino presto e la teneva ferma al letto senza che ella si potesse muovere. Il folletto si avvicinava lentamente sedendosi sul petto e la guardava senza dire nulla facendola respirare con fatica ma se riuscivi a togliere il capello al folletto potevi esprimere un desiderio. Lavurieddo si divertiva ad annodare i capelli cosi quando mia mamma si alzava aveva i capelli annodati e non li poteva sciogliere altrimenti il folletto si arrabbiava e le faceva i dispetti. La sera dopo lavurieddo ritornava le scioglieva i capelli e se ne andava regalandole un sorriso. Da quel momento quella casa era benedetta da lavurieddo ma quando lei era triste lui ritornava a trovarla diventando il suo angelo custode e proteggendola dalle persone cattive. Ricordo che vicino a casa mia c’era una stalla con due cavalli: uno bianco e uno nero. Una sera passando davanti alla stalla con il mio amico Vito abbiamo visto le chiome dei cavalli tutti annodati e chiedemmo allo stalliere perché avevano le chiome così ed egli ci rispose sorridendo che era passato lavurieddo. Pensammo che fosse un gran burlone, ma quella sera ebbi io la visita di lavurieddo; mi bloccò a letto, si avvicino col suo viso con sguardo cattivo e mi grugnì. La stessa sera andò anche dal mio amico Vito e fece la stessa cosa. Il folletto non voleva che ridessimo di lui da quel giorno ogni volta che disubbidivo a i genitori alla sera veniva a trovarmi. Confesso mi manca lavurieddo.
---Antonio--- 

 

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categoria: tradizione popolare, orchidea cegliese


mercoledì, 07 maggio 2008

attenzione al territorio

La Giunta regionale ha approvato lo schema di ddl “Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e ipogeo”.
“La storia geologica e geomorfologica della Regione Puglia – si legge nella relazione che accompagna il provvedimento” è elemento fondamentale del paesaggio regionale poiché ha contribuito a differenziarlo in ambiti geografici fortemente caratteristici quali il Gargano, il Tavoliere, il Subappenino Dauno, le Murge, il Salento.
“E’ apparso dunque naturale e necessario arrivare a pensare di tutelare e valorizzare il Patrimonio geologico ed il Patrimonio ipogeo pugliesi che si compongono di luoghi che conservano importanti testimonianze proprio della storia geologica a geomorfologia regionale. Vengono quindi definiti come beni geologici, geositi e ipogei naturali, gli elementi che compongono questi patrimoni, luoghi da intendersi come una importante risorsa naturale e culturale”.
Il testo si compone di 11 articoli e passa ora all’esame del settore legislativo per la verifica della compatibilità con la normativa statale ed europea in vigore.
(fonte)

Mi pare un'occasione per riprendere il discorso che Andrea ci fece tempo fa: "Le Murge sudorientali, che oggi dominano le piane salentine digradando verso di esse con terrazzi di varia quota (testimonianza delle variazioni millenarie del livello medio del mare), erano dunque un vero paradiso della biodiversità. Come facciamo a dirlo? Ce lo raccontano le rocce, quelle "pietre calcaree" che hanno reso nota la nostra regione come la "Petrosa Puglia" e che costituiscono il materiale edile per eccellenza. La pietra di Trani, la pietra Leccese, le pietre "bucherellate" delle nostre zone, sono tutte state impiegate fin dal tempo dei Messapi (e ancor prima) per la costruzione di Mura, Tombe, Menhir, Dolmen, oltre che templi (prima pagani e poi cristiani) ed edifici d'uso civile. Eppure dentro quelle rocce c'è tutta la nostra personalissima storia. Una storia che a Ceglie ha un'epoca precisa, ed è il Cretaceo Superiore (a voler essere precisi restringeremmo al periodo Turoniano-Maastrichtiano). Chi conosce le campagne cegliesi sa che spietrare i grossi appezzamenti di terreno è un lavoro duro, durissimo. Le "pietre" sono ovunque, sparse e faticose da trasportare. Alcune hanno forme curiose, strani "buchi". Altre sono chiazzate, maculate. Sono brandelli di scogliere, di zone che un tempo (il Cretaceo Superiore, appunto) punteggiavano le coste degli isolotti dove maggiore era il dinamismo del mare. Queste scogliere erano "edificate" dalle Rudiste, abbondanti all'epoca come oggi possono esserlo mitili & Co. Con la sola differenza che esse morirono assieme ai dinosauri ed oggi, ahimè, siamo privati del piacere di trovarle in un buon piatto di spaghetti allo scoglio... Hanno forme varie, allungate, alcune a corno, altre più tozze. La Strada dei Colli della vicina Ostuni ne preserva esemplari decimetrici,  così come la volta della Grotta di Montevicoli ne mostra qualche bell'esemplare. Erano incrostanti e costruivano, vivendo in colonie ravvicinate, impalcature resistenti al moto ondoso. Laddove il mare era più tranquillo, meno agitato, vivevano pesci. Gradivano sia la vita nei mari aperti che la tranquillità dei fondali sabbiosi, una sabbia calcarea molto fine, che ha prodotto quelle belle rocce biancastre (meglio visibili nelle cave) molto usate nell'edilizia. La fossilizzazione è un'evento fortuito, si badi, per cui il ritrovamento di pesci fossili gode evidentemente del carattere d'eccezionalità. Tuttavia, nelle suddette lastre calcaree si rinvengono, con molta frequenza, dei noduli di vario colore (tipicamente nocciola o rossastro, nelle nostre zone). Tali noduli sono di selce (una roccia sedimentaria fatta di silice che può formarsi in condizioni e modalità differenti) e derivano talora dalla decomposizione di materiale organico (per esempio pesci...). Quando ciò accade ecco venir alla luce resti di ittiofauna (celebre è ad esempio la "Pesciaia di Bolca", nell'alto veronese)....A questo punto la nostra storia diventa più chiara, abbandona le vie prolisse e confusionarie delle righe di cui sopra e si concentra maggiormente su una contrada cegliese...

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categoria: archeologia, ambiente, comunicato stampa, geologia


martedì, 06 maggio 2008

Firme Ritardatari

V2day

per chi ancora non avesse firmato
per i 3 referendum
p
uò farlo tutti i giorni
presso l'Ufficio Elettorale del Comune
per tutto il mese di maggio!!!


  • Abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini
  • Cancellazione dei contributi pubblici all'editoria di un miliardo all'anno
  • Eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione e del duopolio partiti-mediaset
postato da GrilliMessapi alle ore 21:21 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: meetup grillo, v2-day


lunedì, 05 maggio 2008

Invito


Chiesa di San Giovanni sulla strada per la Pineta Ulmo

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categoria: arte, evento


lunedì, 05 maggio 2008

Sport

Dalla redazione sportiva

Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G - Play off

 BARI - CEGLI