|
Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo
|
|
Il vostro Meetup ha un incotro domani!
Devi ancora rispondere.
|
|
|
Motivo dell'incontro: Consiglio comunale-Operazione fiato sul collo Quando: Comune Rispondi ora
|
|
||||||
| Motivazione:
Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale. |
|||||||
Per leggere ingrandisci l'immagine, clicca qui.
Per conoscere il Jazz di Pierpaolo Faggiano, clicca qui.
Dalla redazione sportiva
Osam Volley Ceglie - Trico V. Menelao Turi
2 - 3
Parziali 25-17 / 21-25 / 23-25 / 25-23 / 7-15
Conclusasi la regular season domenica scorsa, con il primo turno hanno avuto inizio ieri i play off di pallavolo femminile di serie C1 per decidere la terza squadra che deve essere promossa in serie B2, poiché le prime del girone A e B sono state promosse direttamente. La squadra dell’Osam Volley Ceglie, quarta classificata nel girone B, ha incontrato la Trico V. Menelao Turi,terza classificata nel gironeA.
Pubblico più numeroso del solito con una folta rappresentanza di tifosi della squadra avversaria. Il primo set inizia con il vantaggio del Turi subito recuperato dal Ceglie che conduce con sicurezza fino alla vittoria del set con il punteggio 25 a 17. Il secondo e terzo set sono vinti dal Turi con un sostanziale equilibrio tra le due squadre.Secondo set 21 a 25 e terzo set 23 a 25. Il quarto set vede la vittoria del Ceglie con un finale intenso ed emozionante, che gli permette di disputare il tie-break. Purtroppo il tie-break termina con la vittoria del Turi. Fino al cambio di campo il Ceglie è in svantaggio di 3 punti (5-8). Nella fase finale le nostre ragazze riescono a fare solo 2 punti contro i 7 delle avversarie. Alcune decisioni arbitrali discutibili:l’assegnazione di 1 punto per una palla nettamente fuori nella fase finale della partita, diverse palle accompagnate non sanzionate della giocatrice n.7 del Turi che durante la partita ha realizzato molti punti. Alcuni errori banali delle nostre giocatrici in ricezione e in battuta, specialmente nel primo set. Muro non sempre efficace e in pratica la presenza di un’unica schiacciatrice risolutiva sono i punti deboli della squadra. In conclusione,visti i parziali dei set,le nostre ragazze non avrebbero demeritato la vittoria. Complessivamente una spettacolo gradevole degno di una cornice migliore. Si gioca al meglio delle tre partite:la prossima e l’eventuale bella a Turi il 14 e il 17 maggio.
Pallacanestro
Si giocano stasera i due incontri decisivi per designare la squadra che disputerà la semifinale in serie C1 (A.Dil.Basket Ceglie- A.S.Dil. Cus Bari ) e la finale in serie D (Nuova Pall. Ceglie -D. A. Dil. Basket Trinitapoli).
FORZA CEGLIE.

Mercoledì 14 maggio 2008
- Ore 17,30 Accoglienza del prof. Donato Valli da parte del Sindaco presso la Sede Comunale di Ceglie Messapica
- Ore 18,00 Incontro in forma privata in Via Mele n°8 presso la casa del Poeta Pietro Gatti.
Il 14 maggio p.v. verrà aperto lo scrittoio del poeta Pietro Gatti.
Il Poeta aveva espresso la volontà che a suggellare questo momento fosse il professore Donato Valli, studioso del Gatti e suo amico fraterno.
Un momento anche simbolico che darà il via al faticoso lavoro di ricerca e di scrittura, propedeutico alla costruzione e pubblicazione di un'opera omnia.
L'Amministrazione comunale, la famiglia Gatti, da molti mesi, in piena sintonia, nei numerosi incontri anche alla presenza del prof. Valli, hanno condiviso il percorso che consentirà nuovamente agli studiosi, agli appassionati di poter acquisire le opere del Gatti, e le prime in particolare, quelle che Valli ritiene sia stilisticamente sia nei contenuti le più gravidi. Un'attesa che ci auguriamo possa essere acquietata nel più breve tempo possibile.
Un omaggio a Pietro Gatti dunque, alla Poesia e alla sua Città.
Un lavoro che richiederà uno sforzo economico al quale l'Amministrazione comunale non si sottrarrà, al contempo una grande opportunità per realizzare un progetto significativo di altissimo profilo.
I proventi della vendita dell'opera omnia in accordo con la famiglia che mantiene i diritti, saranno utilizzati per l'acquisto di libri che andranno a infoltire e a qualificare la biblioteca civica, la quale sarà intitolata al nostro Pietro Gatti.
Ceglie Messapica lì 7 maggio 2008
10/5/08
***
Nota smemorata: per chi ancora non ne fosse a conoscenza, il poeta Pietro Gatti ha un blog completamente dedicato a Lui.
Ho immaginato molte volte come si muore. Non è così. Ora resta il lucido sgomento di chi è rimasto solo. Mi è insopportabile morire sapendo di essere sacrificato non alla mia causa, ma a quella di tutti coloro che mi hanno condannato. (Aldo Moro ?)

(9 maggio 1978 - 9 maggio 2008)
Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G - Play off
CEGLIE - BARI
74 - 68

Parziali: 26-9 / 38-27 / 54-45 / 74-68
Un inizio sfogorante del Ceglie dimostrato dal 13 a 0 senza che il Bari riesca ad entrare in partita.Il massimo vantaggio si ha nel secondo quarto con 22 punti di distacco.Purtroppo nella fase finale inizia il calo del rendimento della squadra.Si soffre fino a raggiungere il vantaggio minimo di 5 punti.Conduciamo sempre in testa fino alla fine della partita.Da segnalare i soliti Vozza e Rossi Pose.Sono mancati i tiri da tre in particolare di Albana grande realizzatore nella partita con il Monopoli.Si torna a giocare domenica prossima per l'ultima partita.
Pallacanestro Serie D Maschile - Play off
A. DIL. BASKET TRINITAPOLI - NUOVA PALL. CEGLIE
77 - 63



Segnalo questa interessante iniziativa organizzata da Bachidasetola: http://www.bachidasetola.it/bando_ita.pdf
Bachidasetola è un gruppo giovanile di Polignano nato nel 2005 per partecipare in maniera attiva alla vita culturale e sociale del paese e del territorio pugliese. Prende il nome da un’opera dello scultore, scenografo e performer polignanese Pino Pascali, scomparso nel 1958. I “ bachi” promuovono iniziative ad ampio raggio e si muovono su più terreni, dalla Psicologia al Cinema, dall’Ingegneria alla Comunicazione verbale e gestuale.

Dopo le parole ecco lo spazio al campo ed al basket giocato. Dopo aver lasciato rapidamente alle spalle il successo in gara 1, la Nuova è pronta a giocarsi in quel di Trinitapoli il primo di due "match ball" utili per acquisire il diritto a disputare la finale per la C2. In caso di sconfitta sarebbe tutto rinviato a gara 3 da disputarsi domenica prossima a Ceglie. LA GARA SARA' TRASMESSA IN DIRETTA RADIO SU RADIO SUD ITALIA 89.100 Mhz e su WWW.TRINITAPOLI.NET (il cui link è nell'apposita pagina del blog della società Http://nuovapallacanestroceglie.splinder.com). Nonostente le infelici designazioni arbitrali (Filograsso di Barletta, città a 13Km da Trinitapoli che ha dato i natali a più di un atleta presente nella formazione dauna, e Lorusso di Altamura), in un palazzetto che si preannuncia gremito in ogni ordine di posto con una grande partecipazione popolare della città per questo evento, la Nuova giunge in terra dauna con la tranquillità di chi si trova sull'1 a 0 ed affrontando invece chi è all'ultima chiamata utile per mantenere in piedi la serie. La squadra di coach Santoro ci ha abituati a vincere in condizioni climatiche ben più proibitive e si sa che in queste situazioni si esalta, dando il meglio di sè...è questo che i tifosi si chiedono per poter pensare anche noi come il castellana, che ieri sera ha chiuso la serie 2 a 0 vincendo a domicilio contro il Galatone, alla finale per la promozione in C2!!! FORZA RAGAZZI REGALETECI UN SOGNO!!! p r o v i a m o C i !!!!


mater


La Giunta regionale ha approvato lo schema di ddl “Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e ipogeo”.
“La storia geologica e geomorfologica della Regione Puglia – si legge nella relazione che accompagna il provvedimento” è elemento fondamentale del paesaggio regionale poiché ha contribuito a differenziarlo in ambiti geografici fortemente caratteristici quali il Gargano, il Tavoliere, il Subappenino Dauno, le Murge, il Salento.
“E’ apparso dunque naturale e necessario arrivare a pensare di tutelare e valorizzare il Patrimonio geologico ed il Patrimonio ipogeo pugliesi che si compongono di luoghi che conservano importanti testimonianze proprio della storia geologica a geomorfologia regionale. Vengono quindi definiti come beni geologici, geositi e ipogei naturali, gli elementi che compongono questi patrimoni, luoghi da intendersi come una importante risorsa naturale e culturale”.
Il testo si compone di 11 articoli e passa ora all’esame del settore legislativo per la verifica della compatibilità con la normativa statale ed europea in vigore.
(fonte)
Mi pare un'occasione per riprendere il discorso che Andrea ci fece tempo fa: "Le Murge sudorientali, che oggi dominano le piane salentine digradando verso di esse con terrazzi di varia quota (testimonianza delle variazioni millenarie del livello medio del mare), erano dunque un vero paradiso della biodiversità. Come facciamo a dirlo? Ce lo raccontano le rocce, quelle "pietre calcaree" che hanno reso nota la nostra regione come la "Petrosa Puglia" e che costituiscono il materiale edile per eccellenza. La pietra di Trani, la pietra Leccese, le pietre "bucherellate" delle nostre zone, sono tutte state impiegate fin dal tempo dei Messapi (e ancor prima) per la costruzione di Mura, Tombe, Menhir, Dolmen, oltre che templi (prima pagani e poi cristiani) ed edifici d'uso civile. Eppure dentro quelle rocce c'è tutta la nostra personalissima storia. Una storia che a Ceglie ha un'epoca precisa, ed è il Cretaceo Superiore (a voler essere precisi restringeremmo al periodo Turoniano-Maastrichtiano). Chi conosce le campagne cegliesi sa che spietrare i grossi appezzamenti di terreno è un lavoro duro, durissimo. Le "pietre" sono ovunque, sparse e faticose da trasportare. Alcune hanno forme curiose, strani "buchi". Altre sono chiazzate, maculate. Sono brandelli di scogliere, di zone che un tempo (il Cretaceo Superiore, appunto) punteggiavano le coste degli isolotti dove maggiore era il dinamismo del mare. Queste scogliere erano "edificate" dalle Rudiste, abbondanti all'epoca come oggi possono esserlo mitili & Co. Con la sola differenza che esse morirono assieme ai dinosauri ed oggi, ahimè, siamo privati del piacere di trovarle in un buon piatto di spaghetti allo scoglio... Hanno forme varie, allungate, alcune a corno, altre più tozze. La Strada dei Colli della vicina Ostuni ne preserva esemplari decimetrici, così come la volta della Grotta di Montevicoli ne mostra qualche bell'esemplare. Erano incrostanti e costruivano, vivendo in colonie ravvicinate, impalcature resistenti al moto ondoso. Laddove il mare era più tranquillo, meno agitato, vivevano pesci. Gradivano sia la vita nei mari aperti che la tranquillità dei fondali sabbiosi, una sabbia calcarea molto fine, che ha prodotto quelle belle rocce biancastre (meglio visibili nelle cave) molto usate nell'edilizia. La fossilizzazione è un'evento fortuito, si badi, per cui il ritrovamento di pesci fossili gode evidentemente del carattere d'eccezionalità. Tuttavia, nelle suddette lastre calcaree si rinvengono, con molta frequenza, dei noduli di vario colore (tipicamente nocciola o rossastro, nelle nostre zone). Tali noduli sono di selce (una roccia sedimentaria fatta di silice che può formarsi in condizioni e modalità differenti) e derivano talora dalla decomposizione di materiale organico (per esempio pesci...). Quando ciò accade ecco venir alla luce resti di ittiofauna (celebre è ad esempio la "Pesciaia di Bolca", nell'alto veronese)....A questo punto la nostra storia diventa più chiara, abbandona le vie prolisse e confusionarie delle righe di cui sopra e si concentra maggiormente su una contrada cegliese...

Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G - Play off
BARI - CEGLIE